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Inquinamento elettromagnetico conseguenze

Inquinamento elettromagnetico conseguenze

Inquinamento elettromagnetico: che ne dici di proteggerti?

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Quando parliamo di inquinamento elettromagnetico conseguenze ed effetti sono aspetti che dobbiamo tutti considerare in nome della nostra salute e del nostro benessere.

Questo perché il benessere e il raggiungimento del peso forma sono traguardi che passano anche dalla scelta di salvaguardarci dalle minacce esterne, che sono spesso e purtroppo invisibili agli occhi, ma pericolose nelle loro manifestazioni.

Per questo, abbiamo deciso di dedicare alcuni approfondimenti del nostro blog a quelle che sono nell’inquinamento elettromagnetico conseguenze ed effetti pericolosi per il benessere generale, sia degli esseri umani, che degli animali e del pianeta. 

Il problema è che l’inquinamento elettromagnetico è invisibile, in quanto è frutto delle produzioni di onde generate da impianti elettrici e antenne.

Per capire subito di cosa stiamo parlando, pensa ad esempio a come ti sei sentito o sentita se hai avuto modo di trovarti in zone vicine ad antenne o a impianti elettrici di grande portata.

Ti faceva male la testa?  Avvertivi un senso di disagio? Ti sentivi strana o strano, senza capire bene cosa stesse succedendo?

Cause dell’inquinamento

Tutti questi stati possono essere frutto dell’inquinamento elettromagnetico, chiamato anche elettrosmog, ovvero dalla generazione di campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici artificiali, che interferiscono con quello che è il fondo elettromagnetico naturale del nostro pianeta.

Semplificando, l’elettrosmog può essere causato da campi elettrici ed elettromagnetici quali ad esempio gli impianti per la telefonia mobile (di cui il nostro paese si sta riempiendo negli ultimi anni, anche a causa della diffusione di tecnologie molto intense con il 5G), di  impianti per la lavorazione industriale, di segnali radiotelevisivi, di elettrodotti che servono per il trasporto dell’energia elettrica, ma anche di elettrodomestici e dispositivi che hanno semplicemente bisogno della corrente elettrica per funzionare.

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Quando le onde elettromagnetiche sono pericolose?

Di base, esistono due tipologie di inquinamento elettromagnetico, che vengono catalogate in base alla frequenza, ovvero all’unità di misura Hertz.

Esistono forme di inquinamento generato da campi a bassa frequenza, che vanno da zero Hertz a 100 kHz e forme di inquinamento elettromagnetico generate da campi ad alta frequenza, dove si parla di una forbice variabile da 100 kHz fino a 300 GHz.

Per avere un’idea di massima, l’inquinamento generato dei campi ad alta frequenza, è quello che viene generato dai segnali radiotelevisivi e dagli impianti della telefonia mobile.

Quando parliamo di inquinamento elettromagnetico conseguenze ed effetti sono legati alla potenza della sorgente, dalla distanza a cui ci troviamo rispetto a tale sorgente, ma anche alla durata di esposizione alle onde.

Quali sono gli effetti sull’uomo riscontrabili per causa dell’inquinamento elettromagnetico?

Quando parliamo di inquinamento elettromagnetico conseguenze ed effetti sono stati studiati nel corso del tempo e analizzati da numerose ricerche scientifiche.

L’argomento è spinoso e dibattuto, in quanto gli interessi economici legati alla costruzione di impianti radiotelevisivi e di telefonia, si scontrano spesso con la salute dell’essere umano e con la salvaguardia del pianeta.

Alcune ricerche hanno dimostrato che l’esposizione costante campi elettromagnetici a bassa frequenza può provocare delle correnti elettriche, che sono responsabili della stimolazione di alcuni organi, come il cuore, il polmone, anche la pelle e gli occhi.

Ovviamente si tratta di una stimolazione che è lontana dall’essere naturale, e che quindi può provocare danni sia nell’immediato che a lungo termine.

Gli effetti dei campi ad alta frequenza, sono inoltre legati allo sviluppo di calore, in quanto i campi elettromagnetici di grande portata provocano riscaldamenti, tanto più che in alcuni casi è possibile riscontrare anche degli effetti acustici simili a dei ronzii.

Studi e conseguenze dell’inquinamento elettromagnetico

Purtroppo, sono rare attualmente le ricerche scientifiche che dimostrano in modo assoluto i danni causati dei campi elettromagnetici, soprattutto quelli più gravi come l’insorgenza di tumori, di problemi cardiovascolari, di infertilità, di leucemie anche infantili e di molti altri disturbi gravi.

Ciò che possiamo dire con certezza, è che si tratta di fenomeni che sono assolutamente distanti dall’essere naturali, in quanto hanno una natura artificiale e obiettivamente invasiva.

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Lo Smartphone all’orecchio!

Per fare un esempio che ci tocca tutti da vicino, pensiamo quando alla sera, dopo aver utilizzato per molto tempo il telefono cellulare ci sentiamo stanchi, forse anche un po’ ‘rimbambiti’, come se qualcuno ci avesse consumato dall’interno.

Pensiamo anche a come stanno i nostri occhi, che si scoprono affaticati, asciutti e nei casi più gravi incapaci di mettere a fuoco, dopo avere speso tante ore davanti agli schermi del computer o del cellulare.

Pensiamo quindi alle nostre orecchie, che si sentono ovattate dopo avere ascoltato per molte ore dei suoni artificiali e pensiamo anche alla nostra condizione di equilibrio che, dopo aver speso tanto tempo al telefono cellulare o davanti a degli schermi, comincia a vacillare.

Meritiamo tutti di proteggerci da questi effetti, che sono artificiali e potenzialmente nocivi  per la nostra salute, quindi vediamo come salvaguardarci e cercare di limitare i danni dell’inquinamento elettromagnetico, il più presto e nel modo più pratico possibile.

Come rimediare all’inquinamento elettromagnetico?

Prima di capire come rimediare ai danni dell’inquinamento elettromagnetico è importante considerare che l’Unione Europea ha varato delle misure legislative cautelari, ovvero esistono norme tecniche che indicano come le sorgenti inquinanti devono essere posizionate soprattutto nei contesti lavorativi (pensiamo ad esempio alle strutture elettromedicali).

In Italia, il Ministero dell’Ambiente  ha disposto il censimento delle sorgenti inquinanti e la costituzione di specifici catasti.

Si tratta di linee guida generali, ma oltre a questa conoscenza, ognuno di noi può fare molto per proteggersi dall’inquinamento elettromagnetico in casa e al lavoro.

Inquinamento elettromagnetico conseguenze: cominciamo a proteggerci

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Quando parliamo di inquinamento elettromagnetico conseguenze ed effetti possono davvero essere potenzialmente pericolosi, ma la bella notizia è che ognuno di noi può fare qualcosa di semplice ed efficace per proteggersi.

Il telefono cellulare

Il primo consiglio è di spegnere i telefoni cellulari nelle ore notturne, in quanto le radiazioni possono “attaccarci” quando dormiamo, ovvero quando il corpo è più indifeso. 

Molti di noi sono abituati a usare la sveglia del telefono, lasciandolo acceso la notte, ma l’idea è di acquistare una sveglia semplice e di utilizzare quella, mettendo il telefono in modalità aereo.

Rete e collegamenti Wireless

Il secondo consiglio è quello di non utilizzare Wi-Fi e Bluetooth contemporaneamente, in quanto queste due tecnologie sono grandi produttrici di radiazioni elettromagnetiche.

Anche il sovraccarico di corrente è una fonte di inquinamento elettromagnetico, quindi l’idea è di non lasciare mai televisori, computer e altri dispositivi in stand-by, ma di spegnerli.

Questo aiuta sia a limitare l’inquinamento elettromagnetico in casa, che a risparmiare in bolletta.

Dispositivi elettrici

Un altro consiglio è di staccare spine elettriche e modem quando non vengono utilizzati, prima di tutto perché lasciarle attaccate è  molto pericoloso perché può creare delle scosse, ma anche perché, in questo modo, si limita l’inquinamento elettromagnetico in casa.

È quindi importante evitare di utilizzare in modo smodato il microonde, posizionare le antenne dei sistemi Wi-Fi e Bluetooth in ambienti meno frequentati e mai a stretto contatto con le persone, e quando si fanno delle lunghe telefonate con lo smartphone, cercare di preferire gli auricolari o di tenere il telefono il più lontano possibile dal corpo.

Questi consigli sono semplici, e una volta tradotti in abitudini, aiutano sia a proteggerci dall’inquinamento elettromagnetico, che a  risparmiare notevolmente in bolletta, salvaguardando l’energia elettrica che è comunque una risorsa preziosa per tutto il pianeta.

In ogni caso, ti invitiamo a considerare che l’inquinamento elettromagnetico ostacola il tuo benessere e noi di Happy Weight – Peso Felice, siamo a tua disposizione per aiutarti a proteggerci con sistemi validi ed efficaci.

Contattaci subito qui per saperne di più.

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